ORLANDO,DA ELFO A PIRATA

(21/07/2003)



Inglese (è nato a Canterbury), con una formazione teatrale alle spalle, Orlando Bloom è al momento uno degli attori in maggiore ascesa.

A soli 22 anni è stato ingaggiato per interpretare Legolas nella trilogia de Il Signore deli Anelli, e ora è protagonista de 'I pirati dei Caraibi - La Maledizione della Prima Luna', che uscirà in Italia il 10 settembre.

In questo film di cappa e spada, Orlando Bloom è un fabbro ferraio che affianca il pirata Johnny Depp in una serie di mirabolanti avventure, per liberare la bella figlia del governatore, rapita da un cattivissimo pirata Barossa.

Perché, ancora oggi, la figura del pirata ha un così grande fascino?
Il pirata è per eccellenza colui che rompe le regole, lo impariamo già da ragazzini a scuola, è una figura romantica. Il personaggio che interpreto nel film subisce questo fascino. Il vero pirata è Johnny Depp, al quale mi unisco per salvare la ragazza, ma navigare con questo pirata mi insegna un nuovo modo di vedere il mondo, diverso da quello convenzionale.

Orlando ha preso il cognome Bloom dal padre, che lui ha perso quando aveva quattro anni, un grande attivista che ha affiancato Nelson Mandela nella lotta all'apartheid...
Harry Bloom era il marito di mia madre, ma non era mia padre. Era un padrino, un uomo incredibile. Mia madre me ne parlava tanto ed essendo cresciuto nel suo ricordo, per me è rimasto una figura mitica. Ho scelto di portare il suo nome perché era un uomo coraggioso che ha deciso di fare cose splendide e prendersi grandi responsabilità. Mi ha trasmesso un grande senso morale e mi piacerebbe un giorno incontrare Nelson Mandela, uomo grandioso e grande leader, come anche il Dalai Lama, che sono già riuscito a incontrare e che mi ha fatto convertire al buddismo. Una scelta di vita che mi appaga.

Nell'interpretare questo film piratesco, Orlando Bloom si è preparato rivedendo una serie di vecchi film?
No, 'Il signore degli anelli' mi ha assorbito molto e non ne ho avuto il tempo. Ma ne ho visti tanti da piccolo, Capitan Blood era uno dei miei programmi preferiti in tv, lo guardavo sempre il sabato pomeriggio! In questo film ci siamo rifatti un po' agli stereotipi del pirata, mentre Capitan Blood era diverso, era un bel personaggio.

Non si può non fare un accenno a 'Il ritorno del re', il terzo, attesissimo, episodio del Signore degli Anelli, che vedremo a fine anno. Quale sarà il destino del biondo elfo Legolas?
Il climax di questo film sarà eccitante, straordinario, il migliore dei tre! Per Legolas è la fine di un viaggio, affronterà una battaglia epocale, finalmente si vivrà la speranza che l'anello venga distrutto. Ma chi ha letto il libro sa anche che ci sarà comunque un finale velato di malinconia. E' un film che mi ha cambiato la vita e mi sento un privilegiato ad averlo girato!